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Faq - Domande Frequenti

Qui potete trovare le risposte alle domande più frequenti, oltre a molte informazioni utili per l’acquisto di un immobile, residenziale o commerciale che sia.

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Le più cercate

Cosa è un mutuo bancario?

È il principale contratto di prestito, accordato dalla banca con scadenza differita nel tempo, in base al quale il mutuatario, ricevuta la somma in prestito si obbliga alla restituzione graduale dell’intero importo e degli interessi maturati, attraverso rimborsi periodici (mensili,trimestrali, semestrali ecc…).

La banca all’ atto della stipula del contratto si accorda con il mutuatario sulla modalità da seguire per la restituzione di quanto da questi dovuto. Le parti concordano un piano di ammortamento, nel quale sono stabiliti, tra l’altro, la periodicità e l’ammontare delle rate . Nel momento in cui la restituzione di quanto prestato viene garantita con ipoteca, il contratto di mutuo diventa “MUTUO IPOTECARIO”.

Che differenza c'è tra mutuo ipotecario e bancario?

Il Mutuo Ipotecario è una forma di finanziamento garantita dalla costituzione dell’ipoteca su una o più beni del debitore o di un terzo. In questo caso il finanziamento può essere utilizzato sia per acquistare, ad esempio un immobile, oppure per una liquidità, ristrutturazione.

Invece il mutuo fondiario è una forma di credito destinato unicamente all’acquisto di un bene immobile, sul quale viene costituita un’ipoteca a favore del creditore. Pertanto mentre i mutui fondiari sono anche mutui ipotecari, non tutti i mutui ipotecari sono anche mutui fondiari.

Cos'è l'ipoteca?

I mutui sono quasi sempre ipotecari, cioè assistiti da un ipoteca.

Secondo la definizione ufficiale l’ipoteca è un diritto di garanzia. Per essere più precisi essa attribuisce al creditore la facoltà di produrre l’espropriazione del bene e la sua vendita forzata.

In caso di insolvenza il creditore potrà richiedere alla magistratura di procedere alla vendita forzata del bene, per rientrare in possesso di quanto gli spetta. Ma gli sarà impedito di diventare proprietario in compensazione del credito. L’ipoteca è fornita del diritto di sequela, il che vuol dire che “segue” il bene su dove grava anche quando esso cambia proprietario.
La registrazione delle iscrizioni ipotecarie relative agli immobili viene tenuta dalla conservatoria dei registri immobiliari.

Che differenza c'è tra ipoteche volontarie e giudiziali?

Le ipoteche non sono tutte uguali. Ne esistono di tre tipi: Volontarie, Giudiziali e legali. L’ipoteca volontaria è senz’altro la più diffusa delle tre. Com’è immaginabile essa viene iscritta volontariamente dal proprietario del bene quale garanzia di un debito.

L’ipoteca giudiziale è invece decretata da un giudice a seguito della richiesta di un creditore insoddisfatto . All’origine può dipendere da qualsiasi debito, anche di modesto importo. È sufficiente una fattura impagata cui sia seguito un provvedimento giudiziale di condanna del debitore, come un decreto ingiuntivo per provocare l’iscrizione dell’ipoteca giudiziale.

Esiste in fine l’ipoteca legale, che tuttavia si incontra ben di rado. Ha relazione con casi in cui il venditore non ha ricevuto l’intero prezzo del bene venduto; oppure situazioni in cui i coeredi, a seguito dell’atto di divisione, lasciano pagamenti a conguaglio in sospeso.

Come si cancella un' ipoteca?

La cancellazione dell’ipoteca volontaria può essere ottenuta sia con modalità automatica (purchè relativa ad un mutuo) che mediante atto notarile . Per utilizzare il vantaggioso sistema automatico, previsto dalla legge n. 40 dell’aprile 2007 (cosiddetta legge Bersani), sarà sufficiente che la banca comunica l’avvenuta estinzione del mutuo ai competenti uffici . Ciò eviterà il coinvolgimento del notaio, nonché l’azzeramento di qualsiasi spesa bancaria.

La legge precisa infatti che la formalità va eseguita “senza alcun onere per il debitore “. Per i mutui estinti dopo il 2 Giugno 2007, entro 30 giorni dall’estinzione la banca dovrà spontaneamente inviarne notifica all’Agenzia del Territorio che procederà alla cancellazione dell’ipoteca . Nel caso di mutui estinti in precedenza, il termine di 30 giorni decorrerà dalla data richiesta della quietanza da parte del debitore, da inoltrarsi alla banca mediante lettera raccomandata

Quali sono i diversi tipi di tasso?

Ogni contratto di mutuo viene caratterizzato da alcuni elementi essenziali:

  • Tassi d’interessi
  • Durata
  • Il tasso d’interesse applicato al finanziamento determina la tipologia dei contratti di mutuo.
  • Contratto tasso fisso: quando la rata del mutuo non varia durante la dutata del prestito.
  • Contratto tasso variabile: quando la rata del mutuo varia in dipendenza di determinati parametri legati al mercato monetario e finanziario.
  • Contratto misto: quando è prevista l’applicazione in tempi determinati e successivi, sia del tasso fisso e variabile.
  • Contratto con tasso d’ingresso: quando,per i primi mesi o comunque per un brevissimo periodo iniziale è previsto un tasso agevolato. Alla scadenza di detto periodo, è prevista l’applicazione dell’usuale tasso fisso o variabile fino alla fine della scadenza

Quali imposte colpiscono la compravendita immobiliare?

Acquisto della “Prima casa”

Acquisto da impresa costruttrice IVA 4%
Imposta di Registro fissa 200,00 euro
Imposta Ipotecaria fissa 200,00 euro
Imposta Catastale fissa 200,00 euro

Acquisto della “Seconda casa”

Le imposte da pagare cambiano se, pur in presenza dello stesso oggetto, immobile per uso abitativo, non si tratta di una prima casa.

Acquisto da impresa costruttrice IVA 10% (20% imm. di lusso)
Imposta di Registro fissa 200,00 euro
Imposta Ipotecaria fissa 200,00 euro
Imposta Catastale fissa 200,00 euro

Quali sono i requisiti per le agevolazioni prima casa?

I requisiti necessari quindi per fruire delle agevolazioni prima casa sono i seguenti:

  1. L’abitazione d’acquistare non deve avere quelle caratteristiche definite di lusso.
  2. L’abitazione d’acquistare deve essere ubicata dove l’acquirente ha la propria residenza o in alternativa che si trasferisca entro il 18° mese dall’acquisto.
  3. Per l’acquisto non è necessario che sia destinata ad uso proprio, può essere acquistata e poi data in affitto.
  4. L’acquirente o gli acquirenti devono dichiarare al momento del rogito notarile di non essere titolari di altri diritti di proprietà o di usufrutto di una casa nel territorio del comune dove è presente l’immobile d’acquistare, devono inoltre dichiarare di non avere quote su altre case in tutto il territorio nazionale e di impegnarsi a trasferirsi entro il 18° mese dall’acquisto nel comune dove è ubicato l’immobile.

Che cosa è il credito d'imposta?

Il credito d’imposta è un bonus che spetta a chi vende l’immobile per il quale ha usufruito dei benefici previsti per la “prima casa”, se entro un anno dalla data della vendita, acquista un’altra abitazione non di lusso costituente prima casa.

Si recuperano l’imposta di registro e/o l’iva pagate. Tale credito ammonta alla minore tra le due imposte pagate sugli atti di acquisto.

Il credito d’imposta può essere utilizzato:

  • in diminuzione dell’imposta di registro dovuta sul nuovo acquisto
  • in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, dovute su atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito
  • in diminuzione dell’irpef dovuta in base alla prima dichiarazione successiva al nuovo acquisto, ovvero alla dichiarazione da presentare nell’anno in cui è stato effettuato l’acquisto stesso
  • in compensazione con altri tributi e contributi dovuti in sede di versamenti unitari

Che cosa lo spread?

Margine di intermediazione bancaria.

Ovunque si parla di spread si tratta del ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base quale proprio ricavo.
Il principio è classicamente commerciale. Il commerciante (la banca) compra il prodotto (il denaro) ad un prezzo (tasso d scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spead).

Negli scambi tra banche il denaro ha una sua quotazione che in Europa viene definita EURIBOR. Quello è il tasso rilevato giornalmente a cui la banca può comprare valuta o anche venderla se ne dispone in eccesso.
Un mutuo a tasso variabile verrà perciò rimborsato ad un tasso stabilito con il criterio: EURIBOR+SPREAD dove l’Euribor costituisce la componente variabile del tasso, mentre lo spread quella fissa, che resterà invariata per tutta la durata del mutuo.
Anche per i mutui a tasso fisso si parla di spread. In quel caso costituisce quota aggiuntiva applicata al parametro di riferimento IRS, in base al risultato dell’addizione: IRS+SPREAD di durata pari a quella del mutuo.

Che cosa è il piano di rimborso?

Il piano d’ammortamento è la modalità con cui il mutuo viene rimborsato. Vi sono diverse tipologie di ammortamento di mutuo.

Il più comune è il piano di “ammortamento alla francese”: ogni rata prevede una quota capitale e una quota interessi. Le quote sono crescenti per il capitale e decrescenti per gli interessi, perciò inizialmente la rata sarà composta prevalentemente da interressi, mentre più si avvicina la scadenza, più aumenta la quota capitale rimborsata.

Altre possibili formule sono rappresentate da:

piani a rate crescenti (le rate di rimborso non sono fisse ma aumentano di importo ad ogni rata );
ad Ammortamento libero (le rate sono composte esclusivamente della quota di interessi e il capitale può essere rimborsato liberamente entro le scadenze predeterminate);
a rate fisse e durata variabile (la rata rimane costante mentre le variazioni del tasso determinato l’accorciamento o l’allungamento del piano di rimborso).

Dal Notaio

POsso incontrare il notaio per dubbi prima del rogito?

Uno dei nostri servizi è la possibilità di fissare, direttamente presso l’Ufficio vendite del cantiere, incontri conoscitivi con i Notai Roganti, al fine di arrivare sereni e tranquilli al fatidico momento del rogito notarile.

Che cosa è il rogito?

Atto pubblico redatto dal Notaio. In genere, nome comune per contratto definitivo di compravendita immobiliare. In altre parole, l’atto con cui si compra la casa.

Cos'è la stipula?

La Stipula o Stipulazione è il termine con cui si definisce la conclusione di un contratto, e cioè il momento in cui le parti si obbligano a quanto ivi contenuto. Nei contratti conclusi per iscritto, essa avviene con la sottoscrizione contemporanea del documento contrattuale. Se le parti non sottoscrivono contemporaneamente, la stipulazione avverrà quando l’ultimo dei sottoscrittori porterà a conoscenza di tutti gli altri la sua sottoscrizione.

Che cosa è la comunione legale?

La Comunione Legale è uno dei regimi patrimoniali della famiglia ed è quello che i coniugi “acquistano” in difetto di diversa manifestazione di volontà al momento del matrimonio.

In sostanza, tutti (e solo) i beni acquistati dopo il matrimonio, anche a nome di uno solo dei coniugi, si intendono acquistati al 50% da entrambi, a meno che l’altro dichiari che il bene è stato acquistato dall’altro coniuge con il provento di beni o rendite che non cadono in comunione. Non entrano in comunione, infatti, i beni personali, i beni necessari all’esercizio dell’impresa o della professione, i beni ereditati, le somme ottenute a titolo di risarcimento danni.

I coniugi possono derogare alla comunione legale scegliendo comunioni convenzionali o con la separazione dei beni. Quindi, in difetto di diversa dichiarazione nell’atto di acquisto da parte dell’altro coniuge, la casa comprata da uno solo di questi, se in regime di comunione dei beni, sarà considerato di entrambi i coniugi.

Quali sono i requisiti per le agevolazioni prima casa?

I requisiti necessari quindi per fruire delle agevolazioni prima casa sono i seguenti:

  1. L’abitazione d’acquistare non deve avere quelle caratteristiche definite di lusso.
  2. L’abitazione d’acquistare deve essere ubicata dove l’acquirente ha la propria residenza o in alternativa che si trasferisca entro il 18° mese dall’acquisto.
  3. Per l’acquisto non è necessario che sia destinata ad uso proprio, può essere acquistata e poi data in affitto.
  4. L’acquirente o gli acquirenti devono dichiarare al momento del rogito notarile di non essere titolari di altri diritti di proprietà o di usufrutto di una casa nel territorio del comune dove è presente l’immobile d’acquistare, devono inoltre dichiarare di non avere quote su altre case in tutto il territorio nazionale e di impegnarsi a trasferirsi entro il 18° mese dall’acquisto nel comune dove è ubicato l’immobile.

In che cosa consiste al perdita di agevolazioni?

L’acquirente decade dalle agevolazioni prima casa quando:

  • le dichiarazioni previste dalla legge nell’atto di acquisto sono false
  • non trasferisce entro 18 mesi la residenza nel Comune in cui è situato l’immobile oggetto dell’acquisto
  • vende o dona l’abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non proceda al riacquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale

La decadenza dell’agevolazione comporta il recupero delle imposte nella misura ordinaria (al netto di quanto già corrisposto). Precisamente:

  • il residuo 4% di imposta di registro o il 6% di iva
  • l’imposta ipotecaria del 2%
  • l’imposta catastale dell’1%

I Mutui

Che cosa è un mutuo bancario?

È il principale contratto di prestito, accordato dalla banca con scadenza differita nel tempo, in base al quale il mutuatario, ricevuta la somma in prestito si obbliga alla restituzione graduale dell’intero importo e degli interessi maturati, attraverso rimborsi periodici (mensili,trimestrali, semestrali ecc…).

La banca all’ atto della stipula del contratto si accorda con il mutuatario sulla modalità da seguire per la restituzione di quanto da questi dovuto. Le parti concordano un piano di ammortamento, nel quale sono stabiliti, tra l’altro, la periodicità e l’ammontare delle rate . Nel momento in cui la restituzione di quanto prestato viene garantita con ipoteca, il contratto di mutuo diventa “MUTUO IPOTECARIO”.

Che differenza c'è tra mutuo ipotecario e fondiario?

l Mutuo Ipotecario è una forma di finanziamento garantita dalla costituzione dell’ipoteca su una o più beni del debitore o di un terzo. In questo caso il finanziamento può essere utilizzato sia per acquistare, ad esempio un immobile, oppure per una liquidità, ristrutturazione.

Invece il mutuo fondiario è una forma di credito destinato unicamente all’acquisto di un bene immobile, sul quale viene costituita un’ipoteca a favore del creditore. Pertanto mentre i mutui fondiari sono anche mutui ipotecari, non tutti i mutui ipotecari sono anche mutui fondiari.

Cos'è l'usufrutto?

L’Usufrutto è il diritto reale, concesso dal proprietario o stabilito dalla legge, per la durata non superiore alla vita del beneficiario (se società, per non più di 30 anni), con il quale l’usufruttuario acquista il diritto di godere della cosa, traendone ogni possibile utilità, con il solo obbligo di rispettarne la destinazione economica e di conservarla.

Il codice civile ai suoi articoli 978 – 1020 regolamenta con dovizia e precisione l’usufrutto (ci si può divertire a leggere gli articoli sull’invenzione del tesoro – art. 988 – sui pali per vigne – art. 992 – e altre amenità), ci permettiamo di sottolineare come ci sia una distinzione tra riparazioni straordinarie che competono al proprietario e riparazioni ordinarie che competono all’usufruttuario, e che gli abusi dell’usufruttuario sulla cosa può portare alla estinzione dell’usufrutto.

L’usufrutto è cedibile e consente di dare in locazione la cosa. Deve essere concesso per iscritto, e per essere opponibile ai terzi acquirenti la cosa, deve essere fatto per atto pubblico e trascritto nei pubblici registri immobiliari.

Che cosa è l' accollo?

L’Accollo p quell’accordo tra il debitore originario e una terza persona, con il quale quest’ultima si obbliga ad assumere su di sé il debito del primo. Il creditore può non aderire all’accordo. Se vi aderisce, l’impegno del terzo diventa irrevocabile.

L’accollo è di prassi in caso di vendita di un immobile gravato da un mutuo non ancora estinto: i nuovi acquirenti si “accollano” le rate di mutuo successive all’acquisto, promettendo al venditore di continuare a pagare. La banca può accettare o meno l’accollo, aggiungendo o sostituendo il debitore precedente con il nuovo.

Cos'è l'erogazione?

L’Erogazione di un mutuo è l’operazione con cui il finanziatore consegna al mutuatario le somme mutuate. Solo con l’erogazione il mutuo si perfeziona.

Quali sono i diversi tipi di tasso?

Ogni contratto di mutuo viene caratterizzato da alcuni elementi essenziali:

  • Tassi d’interessi
  • Durata
  • Il tasso d’interesse applicato al finanziamento determina la tipologia dei contratti di mutuo.
  • Contratto tasso fisso: quando la rata del mutuo non varia durante la dutata del prestito.
  • Contratto tasso variabile: quando la rata del mutuo varia in dipendenza di determinati parametri legati al mercato monetario e finanziario.
  • Contratto misto: quando è prevista l’applicazione in tempi determinati e successivi, sia del tasso fisso e variabile.
  • Contratto con tasso d’ingresso: quando,per i primi mesi o comunque per un brevissimo periodo iniziale è previsto un tasso agevolato. Alla scadenza di detto periodo, è prevista l’applicazione dell’usuale tasso fisso o variabile fino alla fine della scadenza

Quali imposte colpiscono la compravendita immobiliare?

Acquisto della “Prima casa”

Acquisto da impresa costruttrice IVA 4%
Imposta di Registro fissa 200,00 euro
Imposta Ipotecaria fissa 200,00 euro
Imposta Catastale fissa 200,00 euro

Acquisto della “Seconda casa”

Le imposte da pagare cambiano se, pur in presenza dello stesso oggetto, immobile per uso abitativo, non si tratta di una prima casa.

Acquisto da impresa costruttrice IVA 10% (20% imm. di lusso)
Imposta di Registro fissa 200,00 euro
Imposta Ipotecaria fissa 200,00 euro
Imposta Catastale fissa 200,00 euro

Quali sono i requisiti per le agevolazioni prima casa?

I requisiti necessari quindi per fruire delle agevolazioni prima casa sono i seguenti:

  1. L’abitazione d’acquistare non deve avere quelle caratteristiche definite di lusso.
  2. L’abitazione d’acquistare deve essere ubicata dove l’acquirente ha la propria residenza o in alternativa che si trasferisca entro il 18° mese dall’acquisto.
  3. Per l’acquisto non è necessario che sia destinata ad uso proprio, può essere acquistata e poi data in affitto.
  4. L’acquirente o gli acquirenti devono dichiarare al momento del rogito notarile di non essere titolari di altri diritti di proprietà o di usufrutto di una casa nel territorio del comune dove è presente l’immobile d’acquistare, devono inoltre dichiarare di non avere quote su altre case in tutto il territorio nazionale e di impegnarsi a trasferirsi entro il 18° mese dall’acquisto nel comune dove è ubicato l’immobile.

Cos'è l'estinzione anticipata?

Le Banche prestano danaro a interesse, che rappresenta l’utile economico che viene ricavato dal mutuo da parte della Banca. Pertanto, è obiettivo della Banca, almeno in una certa misura, che la restituzione delle somme date a mutuo duri nel tempo, aumentando così l’importo degli interessi (che si calcolano giornalmente) e quindi il suo utile si accresca. Pertanto, il termine di restituzione delle somme mutuate è a favore di entrambe le parti e il mutuatario non potrebbe restituire tutta in una volta la somma capitale residua concessa a mutuo senza il consenso della banca, la quale, così facendo, ci rimetterebbe gli interessi. Di norma, peraltro, viene concessa al mutuatario la possibilità dipagare in una sola soluzione ed in ogni momento il capitale residuo, attraverso una Estinzione Anticipata, versando nello stesso tempo un ulteriore corrispettivo alla banca, a compenso del suo mancato utile. Talora questo “compenso” è denominato “penale di estinzione anticipata“.

Limitatamente alle persone fisiche a seguito dell’approvazione del decreto Bersani bis, chi decide di estinguere anticipatamente un mutuo acceso dopo il 2/02/2007 non è tenuto al pagamento di alcuna penale nei confronti dell’Istituto di Credito.

Cos'è la garanzia personale?

È Garanzia Personale la promessa di pagare un debito di un terzo, con la quale un soggetto interessato al fatto che qualcuno conceda credito a tale terza persona, promette al concedente di sostituirsi al terzo nell’adempimento di una sua determinata obbligazione. Si garantisce con tutto il proprio patrimonio. È garanzia personale tipica lafideiussione. Lo sono anche il mandato di credito e l’avvallo.

Cos'è la garanzia reale?

È una Garanzia Reale l’ipoteca, come lo sono il pegno e il privilegio.

La Garanzia Reale costituisce in capo al creditore il diritto di soddisfarsi, in caso di mancato pagamento, su un determinato bene del debitore o di un terzo con preferenza su tutti gli altri suoi creditori.

Ogni mutuo immobiliare viene affiancato da una ipoteca sul bene che si sta per acquistare. Ciò significa che l’ente che eroga il mutuo, nonché beneficiario dell’ipoteca, in caso di inadempimento del mutuatario, potrà agire con preferenza sugli altri eventuali creditori sul bene ipotecato e, una volta messo il bene all’asta secondo le procedure di legge, soddisfarsi con il ricavato della vendita prima di tutti gli altri.

Cos'è il piano di rimborso?

Il piano d’ammortamento è la modalità con cui il mutuo viene rimborsato. Vi sono diverse tipologie di ammortamento di mutuo.

Il più comune è il piano di “ammortamento alla francese”: ogni rata prevede una quota capitale e una quota interessi. Le quote sono crescenti per il capitale e decrescenti per gli interessi, perciò inizialmente la rata sarà composta prevalentemente da interressi, mentre più si avvicina la scadenza, più aumenta la quota capitale rimborsata.

Altre possibili formule sono rappresentate da:

  • piani a rate crescenti (le rate di rimborso non sono fisse ma aumentano di importo ad ogni rata );
  • ad Ammortamento libero (le rate sono composte esclusivamente della quota di interessi e il capitale può essere rimborsato liberamente entro le scadenze predeterminate);
  • a rate fisse e durata variabile (la rata rimane costante mentre le variazioni del tasso determinato l’accorciamento o l’allungamento del piano di rimborso).

Cos'è l'ipoteca?

I mutui sono quasi sempre ipotecari, cioè assistiti da un ipoteca.

Secondo la definizione ufficiale l’ipoteca è un diritto di garanzia. Per essere più precisi essa attribuisce al creditore la facoltà di produrre l’espropriazione del bene e la sua vendita forzata.

In caso di insolvenza il creditore potrà richiedere alla magistratura di procedere alla vendita forzata del bene, per rientrare in possesso di quanto gli spetta. Ma gli sarà impedito di diventare proprietario in compensazione del credito. L’ipoteca è fornita del diritto di sequela, il che vuol dire che “segue” il bene su dove grava anche quando esso cambia proprietario.
La registrazione delle iscrizioni ipotecarie relative agli immobili viene tenuta dalla conservatoria dei registri immobiliari.

Cos'è il preammortamento?

Il Preammortamento è il periodo in cui viene rimborsato solo la quota degli interessi della somma data a mutuo e non viene rimborsato il capitale.

Viene definito preammortamento poiché precede il vero e proprio ammortamento del mutuo e, in sostanza, comporta un differimento dell’inizio del periodo effettivo di “rientro” del debito. In sostanza si “paga” la Banca senza minimamente estinguere il proprio debito, che rimane intatto. Serve a posticipare l’inizio del pagamento “pieno” del mutuo, ma si tratta di somme versate senza diminuire l’importo dovuto.

Cos'è la rinegoziazione?

La Rinegoziazione è ogni forma di consensuale modifica delle condizioni di un finanziamento.

Le vicende della Legge sull’usura (su cui tasso usurario) ha comportato la obbligatoria rinegoziazione dei mutui per renderli conformi alla stessa.

Cos'è il tasso base o tasso di riferimento?

Per Tasso Base o di Riferimento si intende, nel Tasso Variabile, quel tasso (LIBOR, EURIBOR o altro) indicato in contratto a cui aggiungere lo spread per determinare il Tasso a Regime..

Cos'è il tasso d'ingresso?

Il Tasso di Ingresso è, nel mutuo a Tasso Strutturato o Misto, il saggio di interesse generalmente vantaggioso, che viene applicato per le prime rate di finanziamento (in genere, per 2 anni).

Cos'è il tasso fisso?

Quando il mutuo è a “Tasso Fisso” l’interesse pagato dal cliente viene pattuito all’inizio del rapporto e viene mantenuto inalterato per tutta la durata del mutuo.

L’alternativa a questo genere di pagamento sono il Tasso Variabile ed il Tasso Strutturato (anche detto “Misto”).

Cos'è il tasso minimo (garantito)?

Il Tasso Minimo (Garantito) è, nel mutuo a Tasso Variabile, il saggio di interesse al di sotto del quale, nonostante ogni variazione del Tasso Base, il Tasso a Regime non potrà scendere. Tale saggio viene predeterminato per iscritto all’inizio del rapporto.

Cos'è il tasso variabile?

Si ha Tasso Variabile quando il tasso di interesse pattuito non è un tasso Fisso, ma muta con il trascorrere del tempo, essendo collegato ad un indice variabile, come l’Euribor o Libor o altri, al quale viene aggiunta una ulteriore percentuale, chiamata Spread.

Di solito il Tasso viene aggiornato semestralmente o annualmente, indipendentemente dalla rateizzazione scelta sulla base delle variazioni dell’indice di riferimento avvenute nel corso del rapporto (vedi anche Indicizzazione).

L’alternativa a questo genere di pagamento sono il Tasso Fisso ed il Tasso Strutturato (anche detto “misto”).

Cos'è l'EURIBOR?

L’Euribor (acronimo di EURO Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) è un tasso di riferimento, calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee.

L’Euribor viene utilizzato come tasso medio applicato da primari istituti di credito per operazioni a termine effettuate sul mercato interbancario (con controparte altri primari istituti di credito) con scadenza una, due e tre settimane, e da uno a dodici mesi.

L’Euribor varia solamente in funzione della durata del prestito e non dipende dall’ammontare del capitale.

Che cosa lo spread?

Margine di intermediazione bancaria.

Ovunque si parla di spread si tratta del ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base quale proprio ricavo.
Il principio è classicamente commerciale. Il commerciante (la banca) compra il prodotto (il denaro) ad un prezzo (tasso d scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spead).

Negli scambi tra banche il denaro ha una sua quotazione che in Europa viene definita EURIBOR. Quello è il tasso rilevato giornalmente a cui la banca può comprare valuta o anche venderla se ne dispone in eccesso.
Un mutuo a tasso variabile verrà perciò rimborsato ad un tasso stabilito con il criterio: EURIBOR+SPREAD dove l’Euribor costituisce la componente variabile del tasso, mentre lo spread quella fissa, che resterà invariata per tutta la durata del mutuo.
Anche per i mutui a tasso fisso si parla di spread. In quel caso costituisce quota aggiuntiva applicata al parametro di riferimento IRS, in base al risultato dell’addizione: IRS+SPREAD di durata pari a quella del mutuo.

Varie

Che cosa si intende per pertinenza?

La Pertinenza è, secondo il codice civile, la cosa destinata in modo durevole a servizio o ornamento di un’altra (come la cantina e il box relativi ad un appartamento).

Se non espressamente escluso, gli eventi giuridici che investono la cosa principale investono anche le sue pertinenze, anche se esse possono formare oggetto di separati atti giuridici. Se si vende l’appartamento, si vende anche la cantina annessa, se non lo si esclude; però si può vendere il solo appartamento oppure la sola cantina. È il proprietario, in genere, a decidere il vincolo tra cosa principale e pertinenza.

Che differenza c'è tra superficie calpestabile e commerciale?

La Pertinenza è, secondo il codice civile, la cosa destinata in modo durevole a servizio o ornamento di un’altra (come la cantina e il box relativi ad un appartamento).

Se non espressamente escluso, gli eventi giuridici che investono la cosa principale investono anche le sue pertinenze, anche se esse possono formare oggetto di separati atti giuridici. Se si vende l’appartamento, si vende anche la cantina annessa, se non lo si esclude; però si può vendere il solo appartamento oppure la sola cantina. È il proprietario, in genere, a decidere il vincolo tra cosa principale e pertinenza.

Cos'è la stipula?

La Stipula o Stipulazione è il termine con cui si definisce la conclusione di un contratto, e cioè il momento in cui le parti si obbligano a quanto ivi contenuto. Nei contratti conclusi per iscritto, essa avviene con la sottoscrizione contemporanea del documento contrattuale. Se le parti non sottoscrivono contemporaneamente, la stipulazione avverrà quando l’ultimo dei sottoscrittori porterà a conoscenza di tutti gli altri la sua sottoscrizione.

Che cosa è la comunione legale?

La Comunione Legale è uno dei regimi patrimoniali della famiglia ed è quello che i coniugi “acquistano” in difetto di diversa manifestazione di volontà al momento del matrimonio.

In sostanza, tutti (e solo) i beni acquistati dopo il matrimonio, anche a nome di uno solo dei coniugi, si intendono acquistati al 50% da entrambi, a meno che l’altro dichiari che il bene è stato acquistato dall’altro coniuge con il provento di beni o rendite che non cadono in comunione. Non entrano in comunione, infatti, i beni personali, i beni necessari all’esercizio dell’impresa o della professione, i beni ereditati, le somme ottenute a titolo di risarcimento danni.

I coniugi possono derogare alla comunione legale scegliendo comunioni convenzionali o con la separazione dei beni. Quindi, in difetto di diversa dichiarazione nell’atto di acquisto da parte dell’altro coniuge, la casa comprata da uno solo di questi, se in regime di comunione dei beni, sarà considerato di entrambi i coniugi.

Quali sono i requisiti per le agevolazioni prima casa?

I requisiti necessari quindi per fruire delle agevolazioni prima casa sono i seguenti:

  1. L’abitazione d’acquistare non deve avere quelle caratteristiche definite di lusso.
  2. L’abitazione d’acquistare deve essere ubicata dove l’acquirente ha la propria residenza o in alternativa che si trasferisca entro il 18° mese dall’acquisto.
  3. Per l’acquisto non è necessario che sia destinata ad uso proprio, può essere acquistata e poi data in affitto.
  4. L’acquirente o gli acquirenti devono dichiarare al momento del rogito notarile di non essere titolari di altri diritti di proprietà o di usufrutto di una casa nel territorio del comune dove è presente l’immobile d’acquistare, devono inoltre dichiarare di non avere quote su altre case in tutto il territorio nazionale e di impegnarsi a trasferirsi entro il 18° mese dall’acquisto nel comune dove è ubicato l’immobile.

In che cosa consiste al perdita di agevolazioni?

L’acquirente decade dalle agevolazioni prima casa quando:

  • le dichiarazioni previste dalla legge nell’atto di acquisto sono false
  • non trasferisce entro 18 mesi la residenza nel Comune in cui è situato l’immobile oggetto dell’acquisto
  • vende o dona l’abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non proceda al riacquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale

La decadenza dell’agevolazione comporta il recupero delle imposte nella misura ordinaria (al netto di quanto già corrisposto). Precisamente:

  • il residuo 4% di imposta di registro o il 6% di iva
  • l’imposta ipotecaria del 2%
  • l’imposta catastale dell’1%

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